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Piante grasse: il fascino della semplicità e della resistenza

Come coltivare le piante grasse

Una guida sulle piante grasse. Leggila fino in fondo.

L’arrivo di questa primavera è un’ottima occasione per iniziare a sfruttare al meglio il proprio giardino di casa e magari implementare qualche pianta per arricchire il verde che ci circonderà durante i piacevoli pomeriggi passati con parenti e amici.

Se non siete amanti del giardinaggio o non avete il pollice verde, niente paura: le piante grasse sono l’ideale per riuscire ad arricchire il proprio giardino con grande semplicità e al contempo con poco impegno nelle cure.

Nelle prossime righe di questo articolo cercheremo di fornirvi una panoramica di come coltivare e curare le piante grasse per riuscire ad arricchire il vostro giardino con il minimo dello sforzo, anche se non siete dei giardinieri esperti.

Cosa sapere prima di scegliere una pianta grassa

Le piante grasse sono una specie che deriva da luoghi dove è molto complicato reperire l’acqua per riuscire ad alimentarsi. Parliamo di terreni molto aridi, in particolar modo di ambienti dove è presente un elevato livello di siccità o dove si gode di un clima tropicale.

Per questo motivo le piante grasse riescono a sopravvivere anche con forte carenza di acqua e la loro conformazione permette di avere delle radici che assorbono e immagazzinano l’acqua di cui hanno bisogno nel fusto e nelle foglie.

Da questa caratteristica deriva quindi il loro nome: le piante, dopo aver immagazzinato quanta più acqua possibile nelle foglie e nel fusto, tendono ad ingrossarsi notevolmente.

Altro elemento importante riguarda le dimensioni: a parte alcune specie come il fico d’india o l’agave, che possono raggiungere i 10 metri di altezza, come descritto in questo articolo di approfondimento relativo alla prima pianta citata, normalmente non diventano molto grandi. Per questo motivo potrete scegliere se coltivarle nella terra o in vaso a seconda delle vostre esigenze.

Coltivazione e cura delle piante grasse

Per prima cosa è importante scegliere il terriccio nel quale verranno piantati gli esemplari che avremo acquistato. Come descritto anche su codiferro.itnon è possibile utilizzare un terriccio generico, ma dovrete acquistare quello apposito o comporlo in casa. Il concetto di base è che il terriccio deve essere ricco di sabbia, in modo che l’acqua possa essere filtrata senza essere assorbita dal terriccio stesso.

In merito all’irrigazione, invece, servono alcune cure molto semplici. In estate e quando fa molto caldo dovreste innaffiare le piante almeno 2 o 3 volte a settimana, mentre durante l’inverno non è necessario in quanto vanno in letargo.

Se siete alla ricerca di una soluzione per innaffiare le piante del vostro giardino senza sprecare l’acqua durante questo periodo di siccità vi suggeriamo di leggere anche l’articolo sul sito dorabaltea.com relativo al recupero delle acque reflue per l’irrigazione del giardino di casa. In questo modo potrete evitare di sprecare l’acqua potabile, che durante gli ultimi anni scarseggia molto durante l’estate.

La temperatura di conservazione delle piante grasse

Per riuscire a farle vivere nel migliore dei modi anche durante il letargo invernale dovreste considerare la temperatura in cui possono vivere con semplicità. Se il caldo non è un problema (sopportano temperature che raggiungono i 45°), potrebbe rivelarsi letale per loro il freddo.

Se la temperatura durante l’inverno scendesse al di sotto dei 3° gradi, la pianta potrebbe congelare durante il suo letargo. Per questo motivo vi suggeriamo, nel caso abitiate in zone fredde, di coltivare le piante in vaso e custodirle al riparo durante la stagione invernale.

Al contempo fate attenzione in estate a non lasciarle troppo tempo esposte direttamente ai raggi solari: meglio conservarle all’ombra e possibilmente al riparo dalla pioggia nel caso decidiate di innaffiarle con molta frequenza.

Ora non vi resta che prepararvi ad acquistare le piante grasse che con grandissima semplicità faranno in modo di creare un allestimento unico nel vostro giardino con pochissimo sforzo da parte vostra.

Image by 2013dra from Pixabay


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